Pergola Museo dei Bronzi Dorati e della città di Pergola L.go San Giacomo,1 0721-734090/7373271 ( per appuntamento 0721-778434 gestore rag.Santini) www.bronzidorati.com Gennaio-Febbraio-Marzo e Novembre-Dicembre: mar-dom 10,00-12,30/15,30-18,00 Aprile-Maggio-Giugno e Settembre-Ottobre: mar-dom 10,00-12,30/ 15,30-18,30 Luglio-Agosto:lun-dom10,00-12,30/15,30-19,00 Ingresso a pagamento,accesso facilitato,libreria,visita guidata,pubblicazioni del museo e attività didattica. La struttura ospita il gruppo equestre dei Bronzi dorati di Cartoceto di Pergola rinvenuto nel 1946. Nel museo è presente una sezione romana che include corredi funebri; mosaici ; una stele funeraria; una sezione numismatica dove sono poste alcune monete della fine del settecento; una mostra di sculture in legno; una Pinacoteca ed una sezione di arte contemporanea (attualmente non visitabile). Arcevia Museo Archeologico Statale Chiostro Di San Francesco Corso Mazzini, 64 Arcevia Tel.0731-9622 Lunedì-domenica dalle 8,30 alle 13,30 Mercoledì 13,30 –19,30 Ingresso a pagamento, accesso facilitato, Mediateca, visita guidata, aula didattica www.arceviaweb.it Il museo conserva reperti provenienti da alcune zone del territorio inerenti ad epoche diverse tra cui, Ponte di Pietra(paleolitico superiore), Conelle (eneolitico del terzo millennio a.C.), Cava Giacometti (un insediamento preistorico frequentato fino all’età del bronzo), Monte Croce Guardia (abitato protovillanoviano), Montefortino (necropoli gallica del IV-II sec.a.C.), in cui sono stati trovati bronzi d’importazione etrusca, corredi funerari gallici, oreficerie, suppellettili, ceramiche. Matelica Museo Archeologico Comunale Palazzo Finaguerra, Piazza San Francesco (ingresso via San Francesco) Tel.0737-781830/ 781811 www.matelica.sinp.net Ottobre-maggio: mar.- ven. 16:30 – 18:30; sab.- dom. e festivi 10,30 – 12:30 / 16:30 – 18:30 Giugno-settembre: mar.- dom. 10,00 – 13,00 / 15,00 – 19,00 Ingresso a pagamento, accesso facilitato, shop, caffetteria, visita guidata Il museo è nato con l’intento di valorizzare e rendere accessibile al pubblico la grande quantità di conoscenze sul territorio e sulla storia della città acquisite negli ultimi decennio di scavi e scoperte. Gli scavi hanno riportato alla luce dei reperti che consentono un excursus storico che include il periodo dal IX secolo a.C. alla romanizzazione. Museo Piersanti Palazzo Piersanti, via Umberto 111 tel. 0737-84445 (casa gestore) gestore: Don Piero Allegrini (338-2132278) Aprile-Ottobre: mar-dom 10,00 – 12,00 / 16,00 – 18,00 Novembre-Marzo: domenica e festivi 10,00 - 12,00 / 16,00 – 18,00 (visitabile anche a richiesta) Ingresso a pagamento, accesso facilitato, libreria, Mediateca, visita guidata, pubblicazioni del museo. Istituito agli inizi del XX secolo, il museo conserva le opere d’arte raccolte e riunite nel palazzo da monsignor Filippo Piersanti e altre provenienti da chiese cittadine, riguardanti oggetti vari e tipici del collezionismo settecentesco ed una serie di dipinti. Sassoferrato
Museo Civico Archeologico Palazzo dei Priori,piazza Matteotti Tel.0732-956230-95620 Da martedì a domenica 10,30-12,30; martedì- giovedì -sabato e domenica 10,30-12,30/16,00-19,00 Ingresso a pagamento www.comune.sassoferrato.an.it Il museo conserva circa 10000 reperti riguardanti importanti aspetti degli abitanti dell’antica Sentinum, località nota per la vittoria ottenuta dai romani su Galli, Sanniti,Umbri ed Etruschi. Tra le opere più significative abbiamo: un busto in marmo della dea Iside, frammenti scultorei ed architettonici, epigrafi,resti di condutture idriche, frammenti ceramici, oggetti di uso domestico e mosaici. All’interno si trova la sala Perottiana in cui sono raccolti due dipinti di Giovan Battista Salvi e dei reliquari bizantini e fiamminghi.

Serra San Quirico Museo dei fossili “Don Giuseppe Mattiacci” Via Aldo Moro, 4 tel. 0731- 86030 (in trasferimento) Le visite al museo si effettuano su prenotazione. Il museo è stato allestito con reperti fossili, che sono stati trovati da Don Giuseppe Mattiacci nei dintorni di Serra San Quirico e in particolare sul monte Burano. Con il contributo del comune sono state realizzate apposite bacheche in cui sono posti questi fossili e una raccolta di minerali. Alcuni nomi importanti dei fossili sono il giurassico(risale a circa 200.000.000 di anni fa),il Pliocene(raccolto circa 4.000.000 di anni fa),i crinoidi,i brachiopodi,i bivalvi,i belemiti e le ammoniti (scomparse da circa 65.000.000 di anni fa). Al momento i fossili si trovano nella struttura parrocchiale vicino la stazione,ma presto verranno trasferiti nel centro storico. Genga Museo Speleopaleontologico Locali Abbazie di S. Vittore, fraz. San Vittore Terme tel. 0732-90241 Gestore responsabile: Consorzio Frasassi Aperto tutti i giorni 10,00-13,00/14,30-17,30 Ingresso a pagamento Il Museo speleopaleontologico conserva il famoso Ittiosauro, un reperto fossile di straordinaria importanza scientifica rinvenuto nel 1976 nei dintorni di San Vittore. Si tratta di un rettile marino lungo circa 3 metri, dall'aspetto simile a un delfino, vissuto nel Giurassico superiore, circa 150 milioni di anni fa.
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